DMR, ora ci siamo!

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DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi Filippo IZ5MJQ » 26/12/2016, 0:04

Molto bene, le prove dei sistemi "digitali" proseguono....
Dopo la mia presenza (non particolarmente assidua) per alcuni anni sul D-Star, ultimamente mi sono concentrato sul sistema C4FM.
Il Fusion è un sistema molto facile e immediato, non richiede di programmare niente, basta solo conoscere le frequenze dei ponti digitali in zona e al resto pensa l' apparecchio, anche a cambiare modo.
Ci sono ponti sia in UHF che in VHF.
Se ne apprezza appunto la qualità della modulazione e la assoluta semplicità d' uso.
Era rimasta solo l' incognita del DMR, il sistema in assoluto meno immediato e più "ostico" (almeno a vederlo di primo acchito)... che in realtà poi molto incognita non era in quanto già in passato avevo avuto modo di fare ascolto con un Motorola....ma il sistema non mi attirò piu di tanto, un pò perche gli apparecchi avevano un prezzo spropositato, l' uso abbastanza difficoltoso in quanto si richiede una programmazione col pc dell' apparecchio e dei molti parametri che lo governano....e non ultimo perchè al tempo la copertura nelle mie zone era scarsa.
Ma ultimamente le cose sono molto cambiate, si trovano apparecchi cinesi a costi bassi e c'è un bellissimo ponte sul Monte Cascetto (Monte Serra) che arriva a fondoscala in tutta la piana e su tutta la costa, a partire da sotto Livorno per arrivare agevolmente a La Spezia!
Di là dal monte è attivo il ripetitore sopra Firenze....insomma, non ci sono scuse.... il sistema esiste e funziona bene, adesso!
L' unico scoglio è e rimane la programmazione.
Ma bisogna, prima di tutto, regisrarsi al DMR Mark e si puo fare da questo link https://register.ham-digital.org bisogna compilare tutto e inviare copia dell' AUTORIZZAZIONE GENERALE, quindi niente patente o altri documenti...subito danno un ID temporaneo che comunque sarà SEMPRE da ritenersi non definitivo fino alla ricezione della mail da parte di chi di dovere che generalmente arriva dopo qualche ora e conferma l' ID dato in sede di registrazione.....generalmente....
L' apparecchio, cosi come lo si acquista (io ho preso un TYT 380 GPS, importato regolarmente dalla I.L. Elettronica) è un pezzo di plastica inerte....va configurato completamente:
fortunatamente nella confezione è compreso un cavetto USB che permette al PC di dialogare con il portatile tramite un programma che anch' esso si scarica dalla rete non prima di aver istallato i driver del cavo (a dire la verità all' interno c'è un cd con i programmi, ma io ho voluto attingere alla rete in quanto sicuramente si trova materiale più "fresco").
Sicuramente non è una cosa immediata o semplice a chi sia digiuno di diavolerie informatiche, ma con pazienza si risolve tutto, prima vanno istallati i drivers del cavo, poi và montato il programma per la programmazione (a proposito, questo apparecchio si trova anche marchiato Retevis RT3....sono proprio lo stesso identico apparecchio): potete istallarlo dal cd in dotazione oppure scaricarlo dalla rete dove si trova di tutto per quuesti apparecchini cinesi, basta cercare su google Tytera MD380 Radio Programming Software.... e siccome nessuno nasce imparato, io consiglio di scaricare anche un "codeplug" già compilato....se ne trovano anche di questi diversi in rete, per chi è in zona 5 questo è proprio ottimo:
http://dmr.grupporadiofirenze.net/codep ... tevis-rt3/
Un gran bel lavoro, bello e completo che vi permetterà di essere "operativi" immediatamente!
Poi magari quando avrete preso la mano col sistema, potrete farne uno vostro su misura....e anzi, vi consiglio proprio di farlo perchè il ganzo è proprio riuscire a programmarsi da soli la propria radio!
La qualità delle modulazioni è assolutamente ottima, chi era abituato al D-Star rimane subito sorpreso, è assolutamente sovrapponibile a quella del C4FM!
E ci sono veramente MOLTISSIMI OM sul tg222 (il gruppo, o meglio il talk group nazionale italiano), trovate tantissime stazioni che magari sentite anche spesso in HF....
Continuando a "scartare" il dmr si scoprirà molto presto che ci sono possibilità e mods per "ampliare" sotto diversi punti il nostro portatilino.....è possibile aggiornare il Firm dell' apparecchio (operazione semplice e immediata da farsi con Linux)....e anche montarne diversi da parte di sviluppatori e quindi costruiti e ottimizzati a misura di OM (per esempio ve ne sono in giro alcuni che permettono l' estensione delle "misere" 1000 memorie e successivamente permettono anche di caricare i database aggiornati di tutti gli utenti (oltre 35.000) di conseguenza quando qualcuno transiterà sul tg, avrete indicato anche nominativo e altre infos.. )...comunque sulla rete si trova moltissimo!
Ripeto, bisogna sapersi destreggiare con l' uso del pc....altrimenti non è facile (oddio, non è che bisogna essere dei geni, si arriva a tutto, ma chi è allergico al pc troverà degli scogli....)....chi non ha esperienza in materia farà bene a saperlo e a regolarsi da subito per cose più semplici e "intestinali", di sicuro e immediato riscontro senza complicazioni (il Fusion per esempio, dove il pc puoi proprio manco averlo!).
Consiglio quindi a chi volesse avventurarsi in questo efficiente e performante mondo, come primo passo di prendersi proprio uno di questi cinesi (si trovano on -line anche sui 100 euro) in quanto sulla rete si trova assolutamente una caterva di materiale e c'è da divertirsi....potete dare anche uno sguardo al sito del sempre ottimo e attivo IVO, che saluto e RINGRAZIO, dove trovate già quasi tutto bell' e raggruppato in settori specifici riguardo questi portatili....e molto altro....
http://www.radioamatoripeligni.it/i6ibe/rt3/rt3.htm
...avete appunto materiale in abbondanza per divertirvi e provare questo sistema molto performante; dovete solo collegare l' RTX attraverso l' apposito cavo al pc, buttare dentro quel che c'è da infilarci per avere una programmazione adatta alla vostra zona (piu che altro per i ponti!) e uscire on-air! (73)
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Re: DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi overland » 26/12/2016, 15:11

auguri per la nuova radio. il dmr è certamente un sistema intrigante (programmazione, doppio slot, roaming etc.). a tuo parere visto che li hai entrambi puoi fare un confronto fra c4fm e dmr come pregi e difetti? io come digitale ho solo un ftm100 e ci sono riuscito a fare una diretta di 300 km con segnale s0 senza spacchettamenti (chiaramente in direttiva e con una buona propagazione).
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Re: DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi Filippo IZ5MJQ » 26/12/2016, 18:23

Subito apprezzi col dmr la bella modulazione dei corrispondenti, sia con l' altoparlante interno dell' apparecchio, sia in cuffia.
Il DMR suona bello secco e al massimo della comprensibilità possibile, fedelissimo e assolutamente telefonico, senza disturbi, rumori di fondo.... il c4fm in DN suona un pò piu cupo, se si commuta in VW i fusion vanno molto bene e risultano essere identici a quel punto al dmr.
Poi, almeno qui in zona....i ponti in c4fm nix, non funzionano.... o meglio funzionano come ponti e basta, non sono collegati in rete quindi niente room... bisogna transitare sui vari nodi degli utenti che sono relativi, possono essere spenti o non conoscerne le frequenze (con perdite di tempo!)....insomma, per adesso il sistema appare ancora assai "acerbo" o per meglio dire "improvvisato".
Per contro gli apparecchi in C4FM sono pronti e di facilissimo uso, realmente immediati!
VHF oppure UHF, i nodi tirano "dentro" alla rete e a quel punto si ha la possibilita di selezionare le room a piacimento.
Il dmr è difficile...gli apparecchi sono praticamente tutti in UHF, con i pro e i contro propri della frequenza....gli apparecchi vanno prima di qualsiasi cosa programmati, ci và perso parecchio tempo e bisogna "saperlo fare", c'è insomma da leggere e imparare a metterci le mani....poi bisogna istallare i drivers, collegare l' apparecchio al PC, caricare il programma e lavorarci sopra, dopodichè caricare tutto sulla radio senza possibilità di "andare a giro"in modalità "libera"; insomma, funziona tutto SOLO con le memorie e non con un sistema a vfo libero o anche canalizzato con uno step fisso... insomma, in maniera poco "radioamatoriale" e piu da apparecchio civile, a noi in prima impressione "blindato"....insomma bisogna saperlo adoperare e specialmente capire bene come adoperarlo....per contro, chi non sapesse farlo, può trovare qualcuno di buona volontà che gli configura e programma l' apparecchio....dopodichè tutto sarà realmente semplicissimo e logico, senza possibilità di errore visto che il sistema ti dice in diretta anche se transiti o meno su un ponte!!
Sulla rete ci sono anche delle programmazioni già pronte (si chiamano codeplug) per questi apparecchi cinesi che vanno per la maggiore adesso (Tytera e retevis), insomma qualcosa si riesce comunque a combinare....ma non è un sistema immediato e neppure molto radioamatoriale per come siamo abituati noi!
PERCIO' a primo contatto è un casino proprio per il suo sistema "non a vfo" ma esclusivamente con dati precedentemente memorizzati....a chi volesse sapere se è possibile uscire dai canali memorizzati anche in analogico (perchè funziona anche in analogico, sui ponti con i sub-toni o meno, dtmf o meno, dirette e quant' altro) e farsi la solita "scarrellata".....rispondo SUBITO di NO, gli apparecchi per tale sistema, a differenza del d-star e del c4fm NON FUNZIONANO COSI, deve essere tutto precedentemente programmato e immesso in memoria, nessuna digressione.
Questo per quanto riguarda la tecnica e l' utilizzo degli apparecchi.
E adesso, parlando del sistema
Ebbi già modo di dire che tutto il sistema, per chi è abituato a frequentare per esempio le HF o comunque la radio vera, quella che ti fà fare il contatto da sola, grazie alle tue antenne e anche al "manico", appare assai svilete.
C'è poco da aggiungere, è cosi....è un pò un "surrogato", si arriva al ponte (o al nodo) e al resto pensa internet....ma in tempo di vacche magre e bassa propagazione può essere comunque un sistema utile per mantenersi in radio....anche se assomiglia tanto ad una chiamata voip fatta col cellulare, nessuno credo possa sinceramente obiettare!
Certamente fà piacere poter sentire om da tutta italia e da tutto il mondo con un semplice portatilino....ma il trucco c'è ed è INTERNET, senza il quale questa roba sarebbe identica ai tradizionali sistemi analogici, ovvero confinata alla portata stessa del ponte!
Ebbi già modo di dire quanto più "dignitoso" sia per il radioamatore fare i contatti "a lunga portata" con gli apparati portatili in VHF o in UHF attraverso il LINK NAZIONALE, che funziona comunque a RF senza ausili dati dalla rete, internet e diavolerie informatiche.
Ma il progresso và avanti e adesso questo è il presente e il futuro....una "compagnia telefonica" che possiamo chiamare DMR e che garantisce attraverso i propri ponti collegati alla rete, la possibilità di collegarsi a tutti quei radioamatori iscritti...questa è la realtà, niente di piu e niente di meno....ogniuno può tirare le proprie conclusioni....io l' ho già fatto da un pò, volevo capire come funzionava il tutto e le potenzialità proprie del sistema: ho "viaggiato" in D-Star, in C4FM e in DMR e vel ho "raccontato"...nel modo piu semplice possibile.... (73)
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Re: DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi IN3EQA » 26/12/2016, 23:24

La trasmissione DMR amatoriale si sta continuamente evolvendo. Ora chiunque può installarsi in casa un punto di accesso (hot spot) utilizzando prodotti pre-configurati o di cui ne può curare la configurazione con modalità molto più dettagliate. Ma ciò si può applicare anche per DSTAR e C4FM dato che questi punti di accesso supportano, generalmente, tutti gli attuali metodi di trasmissione digitale. Ormai l'informatica, l'interconnessione in rete degli apparati o dei ripetitori / punti di accesso isofrequenza su frequenze VHF e superiori è sempre più presente. E' un dato di fatto. Tuttavia ciò non toglie che qualunque dispositivo emetta RF susciti il mio personale interesse. Ogni attività condotta sulle nostre porzioni di frequenze, se svolta con correttezza, merita rispetto e magari approfondimenti. Mi appassiona tanto il collegamento in HF in mobile con potenze ridotte quanto il collegamento in DMR con apparati professionali che, magari, ritrovo montati anche su mezzi di soccorso pubblico.
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Re: DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi overland » 27/12/2016, 22:14

Filippo IZ5MJQ ha scritto:in tempo di vacche magre e bassa propagazione può essere comunque un sistema utile per mantenersi in radio....anche se assomiglia tanto ad una chiamata voip fatta col cellulare


l'uso del voip non è nuovo al mondo della radio, era nato anni fa con echolink attorno al 1998/2000 e in quegli anni ebbe un discreto successo. comunque credo che al di la del ciclo solare questi sistemi sarebbero apparsi ugualmente nel mondo dei radioamatori perché ogni tanto c'è bisogno di qualche novità, cosa che sta accadendo anche in hf con le radio a campionamento diretto. il problema è che se ognuno si fa il suo hot spot casalingo i ponti non hanno più senso di esistere e questi sistemi diventano degli enormi echolink digitali dove ogni user ha il suo accesso. secondo me uno degli aspetti più intriganti è invece cercare i segnali radio anche lontani e non solo digitali.
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Re: DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi overland » 27/12/2016, 22:15

IN3EQA ha scritto:Ogni attività condotta sulle nostre porzioni di frequenze, se svolta con correttezza, merita rispetto e magari approfondimenti.


se fosse sempre così le nostre bande sarebbero un piccolo paradiso
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Re: DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi IN3EQA » 28/12/2016, 0:40

overland ha scritto: il problema è che se ognuno si fa il suo hot spot casalingo i ponti non hanno più senso di esistere e questi sistemi diventano degli enormi echolink digitali dove ogni user ha il suo accesso. secondo me uno degli aspetti più intriganti è invece cercare i segnali radio anche lontani e non solo digitali.


Personalmente ho installato un hotspot in DSTAR dal momento che l'orografia del territorio in cui mi trovo non mi consente di ascoltare nessun ripetitore. Vi sarebbe un ripetitore DSTAR, ubicato 25 km circa verso nord, ma mi trovo sotto una montagna di 2000 metri di altezza che rende impossibile qualunque ascolto verso quella direzione. Ho installato anche un secondo hotspot in DMR dal momento che ogni tanto collego l'altra rete DMR-MARC la quale è separata dal BrandMeister (cui è stabilmente collegato il ripetitore DMR più vicino che riesco ad ascoltare). In particolare questo secondo hotspot ha una potenza del tutto irrisoria di 0,02 watt che forse in antenna sarà di 0,005 watt. Quindi con una copertura limitata a pochi km. Su frequenze VHF e superiori, quando si è in valli strette con montagne di oltre 2000 metri di altezza intorno, si può solo sperare in qualche fortuita riflessione.
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Re: DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi overland » 28/12/2016, 12:17

IN3EQA ha scritto:
Personalmente ho installato un hotspot in DSTAR dal momento che l'orografia del territorio in cui mi trovo non mi consente di ascoltare nessun ripetitore. Vi sarebbe un ripetitore DSTAR, ubicato 25 km circa verso nord, ma mi trovo sotto una montagna di 2000 metri di altezza che rende impossibile qualunque ascolto verso quella direzione. Ho installato anche un secondo hotspot in DMR dal momento che ogni tanto collego l'altra rete DMR-MARC la quale è separata dal BrandMeister (cui è stabilmente collegato il ripetitore DMR più vicino che riesco ad ascoltare). In particolare questo secondo hotspot ha una potenza del tutto irrisoria di 0,02 watt che forse in antenna sarà di 0,005 watt. Quindi con una copertura limitata a pochi km. Su frequenze VHF e superiori, quando si è in valli strette con montagne di oltre 2000 metri di altezza intorno, si può solo sperare in qualche fortuita riflessione.


non metto in dubbio che in talune circostanze crearsi un proprio accesso alla rete diviene l'unico modo per transitarvi ma ho anche l'impressione che stia diventando un po una moda quella di farsi il proprio nodo in modo di non dipendere dagli altri. questa politica rischia di provocare disinteresse nei gestori dei ponti che si chiederanno chi glie lo fa fare di spendere soldi e fatica se 3 su 4 hanno il loro nodo personale. qualcun altro salterà direttamente l'ostacolo utilizzando il pc visto che da come ho letto la dv4mini e la hri200 sono modificabili per ingresso microfono, strada già aperta anni prima con echolink usabile anche da pc e dispositivi android. sono d'accordo che in fin dei conti ciò che conta è il qso ma anche il mezzo ha la sua importanza, riferito a quella filosofia di far radio che negli ultimi tempi sta diventando sempre più semplice e scontata, almeno su queste bande.
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Re: DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi Claudio IZ1LAT » 04/01/2017, 15:01

è tutto molto bello, ma....
se domani non ci fosse più internet?
No, non sono un catastrofista che vede la fine del mondo leggendo il futuro nella sabbia del gatto, però trovo che questo legarsi a prescindere ad infrastrutture "Commerciali", finirà per renderci schiavi delle compagnie telefoniche.
Certo i buoni vecchi link via radio comportano l'uso di più frequenze, si impallano magari facilmente, sono più costosi e difficoltosi da mettere in piedi, basta un nodo che cade e tutto quello che c'è dopo rimane isolato... però trovo che questa sia la vera nostra natura. Con questo non voglio dire che non dobbiamo abbracciare le nuove tecnologie, ma credo che un sistema basato sulla radio, non debba essere mantenuto in vità da un operatore telefonico.
Ho già espresso tempo fa il mio pensiero sulle varie reti e gestori, e rimango sempre dell'idea che l'unico soggetto al quale IO (come OM) debba sottostare sia il MISE, e dover "Richiedere" l'accesso ad un sistema ad un soggetto terzo, il quale se vuole me lo può anche negare, mi fa solo convincere che ormai chiunque può fare quello che vuole... Il buon vecchio art.10 che regolamenta i nostri ripetitori, è ormai largamente ignorato sotto tutti gli aspetti, anche i più fondamentali.
Ci sono nuove tecnologie digitali da sperimentare? bene, sperimentiamo, ma se tutto questo serve a trasformare un buon ripetitore in un tubo di cacciata, che sgorga in un recipiente pieno di persone che si accalcano per fare qso insieme ad altri 20 om i quali fanno passaggi da 10 minuti l'uno, bhe allora credo che si stiano buttando via dei soldi.
Mi piacerebbe invece, che tutti questi sistemi fossero tra loro collegati su una rete radioamatoriale, composta da tratte wifi, non necessariamente nazionale o mondiale, ma anche solo regionale. Un link realizzato in wifi al quale si possa connettersi, ed al quale linkare eventualmente il proprio ripetitore, qualsiasi modo di emissione esso sia.
Abbiamo vissuto serenamente anche quando non esistevano le room, i tiggì e tutto il resto, ora sembra invece che se non possiedi certi sistemi, non sei un vero OM.
Bho, sinceramente come avrete anche notato, partecipo molto meno al forum... sicuramente il primo motivo è il tempo libero che è sempre più risicato, ma il secondo è sicuramente dovuto all'interesse verso la radio che sta venendo sempre meno, proprio perchè vedo che la radio per come la intendo io, stà subendo una metamorfosi che tende a piacermi sempre meno.
Frasi cult
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"...oggi c'era il vento che spostava le onde radio, ecco perchè c'era poca propagazione"
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Re: DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi Filippo IZ5MJQ » 04/01/2017, 19:10

Il bello dell' universo radio è che essendo cosi ampio e ricco di SFUMATURE, uno può scegliere la strada che ritiene a lui piu congeniale!
Conosco persone che fanno SOLO hf cosi come conosco persone che fanno SOLO le microonde, che amano la radio alla stessa maniera e che non si incroceranno mai.
Conosco persone che fanno solo HF e che non hanno neppure un microfono in stazione, ma solo tasti.
Conosco persone che fanno solo HF e che non hanno neppure un tasto ma solo microfoni in stazione (il sottoscritto).
Non si incroceranno mai in aria, ma son tutti radioamatori allo stesso modo e provano soddisfazione in egual misura nel loro fare radio!.
C' è chi fà il digitale, chi ascolta le broadcast, chi fà eme e chi solo i ponti...c'è chi fà i 50mhz e chi la 27, chi usa i pmr presi all' esselunga e chi ha diversi apparecchi da decine di migliaia di euro....
Se la passione ti muove, non è importante che tu abbia un microfono o un tasto, che tu la radio la usi in hf, VHF o dove piace a te....importante per un appassionato è avere la radio e adoperarla nella maniera per lui piu soddisfacente.
D-Star,DMR, C4FM....sono sistemi di trasmissione proprietari....e "privati" aggiungerei io....esattamente come le compagnie telefoniche (sia chiaro, qui ad esclusivo uso radioamatoriale)!
Hanno implementata la tecnologia di trasmissione dati e voce via rete, ed è la rete che fà la maggior parte del lavoro, il trucco di tutto sta in Internet, senza di quello si fà solo il ponte locale come i vecchi analogici (non parlo ne di echolink ne del link nazionale!)....se vuoi parlare in digitale non occorre neppure la radio, puoi collegare un microfono alla HRI-200 (solo per fare un esempio!) e fare la tua attività senza radio....
Anche i cellulari sono radio, spesso ce lo dimentichiamo ma la verità è quella e li non occorre nessuna autorizzazione, si fà un numero e si parla (e pure in full-duplex!)!
Ad un utilizzatore di cellulare non interessa lo strumento, importante è il comunicare e il telefono è solo il tramite.
Ad un radioamatore interessa invece in quantità quasi assoluta lo strumento, il tramite appunto....
Fare radio via vhf-uhf-shf (interfacciato ad internet), è un modo che esiste da un bel po di tempo e si chiama echolink...il sistema originale è identico al sistema digitale odierno, in pochi ne hanno veramente capito le potenzialità ma c' era già 10 anni fà, anche se non ha mai realmente preso piede nella collettività dell' immaginario OM, almeno da noi...adesso però si và in digitale, vengono inviati anche i dati, coordinate del gps, foto ecc... è tutto piu accattivante ed è stato "svecchiato", ripresentato in maniera diversa, come se fosse l' invenzione del secolo e comunque decisamente molto ben saputo rivendere, ma la storia degli apparecchi interfacciati ad internet, dove il ponte digitalizza il tutto e lo infila su internet via voip esiste già da tanto, e anche Yaesu aveva già a suo tempo creato il proprio sistema echolink, chiamato Wires (e che in alcuni stati aveva anche preso piede, anche se mai a livelli "popolari")...l' unica differenza è che adesso l' apparecchio trasmette già digitalizzando, purtroppo seguendo diversi standard di proprietà di diversi costruttori di apparecchi....diciamo che anche questi sono modi parecchio "border-line" di fare radio, assolutamente al limite del surrogato...ma ci sono, non sono certo novità ed esistono da tempo anche se sfruttano altri apparecchi (analogici) e con un altro nome (e con il piacere di parlare almeno tutti la stessa "lingua" in chiaro!).... se servono magari in tempo di "magra" a fare due chiacchere con l' amico che di solito si ascolta sui 40 mt....beh, non ci vedo niente di male a patto di rimanere consapevoli che il sistema è un "trucco" che sfrutta realmente poca radiofrequenza.....e molto le potenzialità della rete!.
Anche io ho criticato e critico apertamente questi sistemi e aggiungo che siamo proprio al limite...ma comunque esistono, sono sistemi comunque creati dai radioamatori per i radioamatori, adesso piu moderni e con funzioni implementate... ora sono per giunta anche assai frequentati ed è comunque veramente inutile fare la caccia alle streghe....anche questa è una delle sfaccettature del fare radio, può piacere o meno....abbiamo sempre dalla nostra parte la possibilità di adoperarla o meno, è solo una possibilità in più.!
C' è sempre dalla nostra la facoltà di poter acquistare e infine accendere o meno un apparecchio....se non ci aggrada, cerchiamo il sistema a noi più giusto e ai nostri gusti il più "radioamatorialmente corretto" possibile e concentriamoci con quello, non c'è comunque nulla di male e la scelta finale sta comunque sempre a noi, la differenza e il successo di un sistema rispetto ad un' altro la fanno il buon marketing e alla fine anche i costi...se la gente in definitiva ce la trovi vuol dire che sinceramente il tutto da qualcuno viene apprezzato e funziona!
Echolink probablmente era troppo avanti...adesso, con un sistema praticamente sovrapponibile (o meglio, diversi sistemi), modernizzato....abbiamo scoperto e qualcuno si è anche parecchio appassionato.... quello che già c' era....noi OM siamo veramente dei fenomeni, stavolta cel' han saputa vendere....buona quindi la seconda.... (73)
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Re: DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi Claudio IZ1LAT » 05/01/2017, 10:49

nessuna caccia alle streghe Filippo,
anzi, mi piacciono le novità e se le trovo interessanti le perseguo, sempre che si possa fare con un minimo di buon senso. Ed è proprio quest'ultimo che mi pare stia venendo sempre meno...
Si accendono tutti i giorni nuovi sistemi come fosse bere un bicchiere di acqua fresca, allocandoli sulle frequenze più disparate ed in barba alla libertà altrui ed ai regolamenti.
Non conosco la situazione in zona 5, ma in zona 1 ti assicuro che le VHF per fare traffico in diretta sono diventate impraticabili, e la stessa cosa nella porzione destinata al traffico SSB. Ormai da 144 a 145Mhz c'è di tutto meno che il traffico SSB.
Quindi ciccia al comma 3 dell'art.10
Poi c'è il discorso del libero accesso, ma questa limitazione è già incominciata anni fa con il dstar, non è certo solo cosa recente con il DMR... e ciccia pure al comma 7.
Sul nominativo da emettere al comma 8, va da se che le stazioni "Hot spot", non possono trasmetterlo perchè non lo posseggono. C'è chi trasmette il proprio di nominativo, però dimentica che una stazione automatica non presidiata (ripetitore), deve averne uno proprio, e che se invece si utilizza quello dell'OM la stazione deve essere presidiata....e quindi è improbabile che possa stare on air 24h.
Poi rimane il comma 9, al quale è inutile sottostare, tanto non è un repeater e si può andare con 500W in tutte le bande...quindi giù potenza a manetta e disturbi sulle frequenze adiacenti.
Capisci che voglio dire Filippo? la mia non è una presa di posizione sui nuovi standard, ma è l'(ab)uso che ne viene fatto. Troppa gente che ormai vuole comandare anche nel nostro settore, troppe persone che in preda a manie di protagonismo accendono qualsiasi cosa da qualsiasi parte di qualsiasi tipo, perchè ad essere il gestore fa tanto fico, pure se sei il solo che lo utilizza perchè la copertura è praticamente condominiale...altro che coesione tra radioamatori.
Ultimamente abbiamo trasformato lo storico R6 (pensa, nominativo IR1B, la seconda autorizzazione in zona 1...) in dual mode C4FM, e sembra che se non lo connettiamo in rete non si possa usare, il traffico in analogico rimane sempre lo stesso e in digitale ci sono pochissimi transiti... quindi che lo colleghiamo in rete a fare? per collegarlo ad una room e farlo andare in tx 24h in digitale precludendone l'uso agli affezionati che ancora lo usano in analogico?
Il problema è che ormai si tende a farla sempre più fuori dal vaso, e come succede in tutte le cose, quando qualcuno deciderà che l'asse del cesso è ormai troppo bagnato, ci toglierà del tutto il gabinetto.
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Re: DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi overland » 05/01/2017, 15:03

io sono d'accordo sulla sperimentazione di nuove tecnologie che però non cancellino le vecchie. mi spiego meglio, il bello di fare i radioamatori è che non sei obbligato ad adattarti come avviene nella telefonia. nella telefonia quando siamo passati dall'etacs al gsm l'etacs lo abbiamo messo nel cassetto perché non funzionava più invece come radioamatori possiamo ancora usare le valvole, capite cosa voglio dire? se invece si va avanti per mode giudicando obsoleti modi di comunicare in voga fino a pochi anni fa uccidiamo il radiantismo. è l'esempio della fm analogica e della ssb dove in vhf-uhf c'è sempre meno gente, ci sono fior di ripetitori inutilizzati che pure hanno ottime coperture e la propagazione via tropo ed e-sporadica è sempre li a nostra disposizione. anni fa in vhf si cercava di andare lontano, la gente metteva direttive, saliva sui monti. oggi queste bande per la maggior parte dei radioamatori rappresentano solo un modo per farsi 4 chiacchiere tramite un link digitale o direttamente dentro casa. io sono il primo ad usare il c4fm ed anche echolink ma continuo a frequentare l'analogico e il mio sogno è poter mettere una 17 elementi orizzontale. secondo me sta soprattutto ai radioamatori più navigati tenere vivi certi modi di comunicare portando i più giovani a non seguire esclusivamente le novità che i mercati ci impongono (vedi sdr). sarà che mi sono formato negli anni 80 ma resto molto legato a tecnologie e modi di comunicare che per me non passeranno mai di moda perché per me la radio è sperimentare/comunicare secondo i miei desideri e non secondo le evoluzioni del mercato.
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Re: DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi Filippo IZ5MJQ » 06/01/2017, 18:14

Ahhhh...ma se è per quello....c'è un grandissimo casino, nessuna chiarezza e la totalità dei nodi, ponti e hot-spot privati sono illegali e quello credo che sia abbastanza chiaro benissimo a tutti perchè si tratta di stazioni ripetitrici non presidiate ABUSIVE, inutile raccontarci che quando si esce di casa si spegne!
PERO'....
SE la strada è quella, nessuno vieta di cambiare le carte in tavola entro certi parametri; si fà una conferenza iaru e si fa una bella giravolta, qualcuno godrà, altri no (anche se non è poi cosi facile!).
Del resto alcuni QUI in passato, personaggi non piu registrati ma con molto seguito a sentir loro, ebbero l' ardire di dire che i BAND PLAN erano solamente linee guida consigliate e non regolamenti o leggi....io mi sfavai e feci le mie solite sparate dove come sempre venivo accusato di poca sportività e immobilismo.....vuoi vedere che col senno di poi aveva ragione dato che la maggior parte della comunità radiamatoriale sembra impazzita e se ne strafotte dei band plan ma anche dei regolamenti e leggi nazionali : sezioni montano ponti su frequenze dove MAI dovrebbero....altri adoperano shift che ricadono in banda sat, altri mettono nodi (ovvero stazioni ripetitrici non presidiate ) sui 144.850 o giu di li... come il sottoscritto (ah, per la cronaca....io il nodo non cel' ho piu...lo accendevo solo quando ero in radio e poi comunque ho capito che...basta cosi....) e una miriade di altre porcate; insomma, tutti impazziti come i peggiori pirati dell' etere dietro sto digitale e giu a collegare apparecchi a internet!
Ma non solo, passano spot di stazioni italiane regolarmente attive in 70...chi l' ha mai autorizzati i 4mt? Tutti se ne fottono, nessun controllo e tanti saluti...vuoi vedere che anche qui davvero chi non risica non rosica??
Cosa volete che vi dica da parte mia...io sto alla finestra e mi adeguo a chi comanda dato che io sono solo una pedina....si và avanti...la fetta dove è "consigliato l' uso" ssb in 144 secondo band-plan da quando hanno tolto le speciali è sempre vuota a parte durante qualche contest....SE il digitale adesso và per la maggiore, vorrà dire che si butteranno gli all-mode in 144....basta che ce lo dicano e sistemino queste situazioni una volta per tutte!
Ci dicono che per regolamento da oggi un nodo c4fm non può essere in alcun modo essere assimilato ad un ripetitore non presidiato (anche se lo è!)...e che ce frega a noi....noi la prendiamo per buona e ce li montiamo tutti; stesso discorso per le chiavine!
Ci dicono che da domani si trasmette sui 4 metri....bene, io ci vado a giocare....ma cosa devo fare....
Ma tutto deve essere regolamentato e ben chiaro, non inventato o lasciato al libero arbitrio!
Se ci saranno da cambiare le carte in tavola....e le cambieranno!
Qualcuno piangerà altri rideranno, la maggioranza e chi può deciderà, gli altri si adegueranno, altrimenti l' alternativa a quest' hobby non credo manchi e anzi credo sia sicuramente meno dispendiosa in termini monetari e specialmente di impegno del sistema nervoso....
A me piace la radio...se qualcosa piace ci si adegua, inutile dire che "cosi non si fa"....lo sanno già tutti....ma sembra essere tutto in ribollio e fermento...qualcuno è chiaro debba metterci le mani.
E non credo che lo farà per toglierci pure il cesso...almeno lo spero....SE E QUANDO qualcuno metterà fuori legge le ricetrasmittenti farò il PIRATA e venderò carissima la pelle, venitemi pure a prendere a casa se ne avete il fegato; i miei confetti di benvenuto a chi entra nella mia proprietà senza essere cortesemente invitato sono abbastanza pesanti come antipasto per qualsiasi stomaco o intestino.....(73)
... 73 ...
Libero pensatore (e fors' anche radioamatore).
https://www.youtube.com/watch?v=F-8RItOZE30
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Re: DMR, ora ci siamo!

Messaggiodi overland » 06/01/2017, 20:54

se sui 2 metri ci concedessero fino ai 148 mhz come in altri paesi staremmo meno stretti ma non so perché quella porzione da 146 a 148 è così difficile da concedere. in altri paesi sono avanti anni luce, hanno più spazio anche in altre bande e da poco hanno concesso i 60 metri. molti si lamentano che le vhf sono deserte ma se esce un nuovo "nodo" sono pronti a lamentarsi che ruba spazio per le dirette. logico che quei nodi non vanno allocati dove il band-plan prevede altre attività ma lo stesso band-plan riporta specifiche frequenze come "internet voice gateway" segno che i gateway se giustamente allocati non sono illegali, poi sta al proprietario seguire le normative per le stazioni "non presidiate" ma in verità buona parte dei nodi sono "ad personam" cioè realizzati con un portatile dentro casa o con una dv4mini quindi alla fine non disturbano nessuno perché hanno un raggio d'azione limitato alle mura domestiche e nascono per il puro sfizio di sperimentare qualcosa.
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