Satelliti Immortali

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Satelliti Immortali

Messaggiodi Recchie di gomma » 16/10/2019, 15:09

Buongiorno, mi piace costruire antenne per la ricezione sat, ho ascoltato la Soyuz in avvicinamento alla ISS, e facilmente i MILSAT sui 260 MHz. Ho un dubbio atroce: ma quanti anni può durare un geostazionario? So che con un serbatoio di idrazina a bordo riescono a correggere la deriva dovuta all'eccentricità dell'orbita ellittica, allo scorrimento verso ovest, e i vari influssi gravitazionali del Sole e della Luna. Far mantenere la posizione fissa non è per niente semplice, ad un certo punto l'idrazina finisce e non è più possibile effettuare correzioni (manovre Delta-V). Vengo a scoprire che il primo satellite che ha inviato una foto a colori della Terra è stato ATS-3 (1967-111A) lanciato nel 1967, è stato usato fino a pochi anni fa dalla missione Polar in Antartide come link vocale. Sui siti di mappe dei satelliti, risulta essere ancora presente a 105,11° W. Come è possibile? Aveva a bordo 2,4 kg di idrazina, come ha fatto in 50 anni a non andare alla deriva nello spazio o a ricadere in atmosfera?
Se le batterie al NiCd di tutti i trapani avvitatori durano non più di 4-5 anni poi o vanno in cortcircuito o si esauriscono i cicli di ricarica, come fanno ancora a funzionare sul satellite dopo 50 anni? Peccato che la copertura è dall'altra parte del mondo, altrimenti sarebbe interessante provare a fare un collegamento (149,245 MHz Uplink- 135,625 MHz Downlink). (73)
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Re: Satelliti Immortali

Messaggiodi Filippo IZ5MJQ » 16/10/2019, 17:37

...peccato che quelle frequenze per noi siano off-limit, come altre al di fuori del band plan , tengo a precisarlo.
Poi che questi satelliti abbiano avuto particolare "fortuna", beh non credo siano casi isolati perchè spesso sento parlare di satelliti trentennali o piu ancora in palla.
per le batterie, non saprei, avranno quelle a radioisotopo...oppure i pannelli solari...in tal caso se non sono danneggiati, non vedo perchè non debbano funzionare....le batterie ad uso "aerospaziale", anche quelle di 50 anni fà, non credo comunque siano paragonabili a quelle ad uso "consumer" che si trovano in giro...per quanto riguarda le possibilità di correzioni e recuperò delle coordinate prestabilite....semplicemente non so cosa dire in quanto non sono un tecnico.....evidentemente per satelliti posizionati nella parte molto alta dell' orbita, dove di solito sono posizionati i geostazionari, non credo che tendano ad abbassarsi piu di tanto, o che abbiano bisogno di continue correzioni....caso diverso per la iss o quei satelliti che si trovano in orbita "bassa", ma mi ripeto, per me si tratta di argomento pressochè sconosciuto! (73)
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Re: Satelliti Immortali

Messaggiodi IK0TIX » 16/10/2019, 19:57

se per questo ci sono ancora le Voyager che je danno dentro :D
diciamo che nel loro caso vanno dritte di inerzia e non hanno bisogno di manovre correttive ma la "1" gli hanno fatto fare una correzione (l'ultima) non ricordo dopo quanti anni e lei quatta quatta ha ubbidito diritta verso il buio il gelo e l'oblio... povera stella
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Re: Satelliti Immortali

Messaggiodi Recchie di gomma » 17/10/2019, 22:38

Avete ragione, ragionandoci anche la Luna è lì da chissà quanto tempo senza interventi correttivi. Resta l'amarezza di avere prodotti consumer che sono fatti per durare poco. Se nel 1967 sapevano costruire batterie NiCd che duravano decenni, (come da specifiche del ATS-3) oggi ci si aspetterebbe un salto di qualità notevole, invece siamo passati alle NiMH e poi ai polimeri di Litio col vantaggio di un sempre minor peso/W ma resta il dubbio che non ci sia la volontà di farle durare.
Speriamo che la sempre maggior richiesta di Litio del mercato (vedi auto ibride) non porti agli stessi problemi legati ai condensatori al Tantalio con le miniere di Coltan.
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Re: Satelliti Immortali

Messaggiodi IK0TIX » 20/10/2019, 8:57

esiste solo un altro essere su questo pianeta simile all'uomo nel comportamento: il Virus
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Re: Satelliti Immortali

Messaggiodi I Cinque Sensi » 20/10/2019, 21:49

I satelliti geostazionari sono così perché mantengono la loro posizione all'infinito. Sono necessarie solo delle piccole correzioni ogni tanto. Se queste non si riescono più ad eseguire il satellite varierà, ma di molto poco la sua posizione, potrà quindi tranquillamente continuare ad essere utilizzato come "riflettore" ma non potrà essere utilizzato per scopi che richiedano una posizione esatta. Tutto ciò in quanto per inerzia, ed in assenza assoluta di attrito, mantengono la velocità alla quale li ha posti il razzo vettore. Infatti per essere geostazionari devono essere rigorosamente sopra l'equatore, e la loro velocità tale da percorrere in 24 ore la lunghezza della loro orbita. Ovviamente la direzione del loro tragitto è sempre verso est. Quindi sorvolano sempre lo stesso punto.
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Re: Satelliti Immortali

Messaggiodi Recchie di gomma » 20/10/2019, 22:41

Ringrazio anche te Claudio per le spiegazioni. E' un dato di fatto che i satelliti sono ancora lì dopo tanti anni, e che l'orbita geostazionaria permette di parcheggiarli senza particolari sforzi nel tempo. Vorrei però capire perchè. Mi spiego meglio: il sistema che controbilancia forza centrifuga con forza di gravità, nella fascia di Clarke, è un sistema instabile e non controreazionato, ovvero Luna e Sole durante le orbite terrestri attirano per gravità il satellite facendolo spostare, ma se si allontana dalla Terra si riduce anche la forza di gravità, e in teoria il moto dovrebbe accelerare innescando una reazione positiva dove più si allontana e più prende velocità verso lo spazio esterno. Idem nel caso opposto di attrazione con Luna e Sole dietro alla Terra, l'abbassamento di quota aumenterebbe la forza di gravità con finale ingresso in atmosfera. Probabilmente la spiegazione che cerco di darmi è che questa "danza" è fatta di spostamenti di pochi metri e non innesca i fenomeni descritti sopra. Lo trovo strano perchè negli studi sul posizionamento dei satelliti tengono conto anche della pressione di radiazione della luce, secondo me molto meno influente ad esempio degli effetti della Luna sulle maree. Boh? Ciao.
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Re: Satelliti Immortali

Messaggiodi I Cinque Sensi » 21/10/2019, 7:37

Non è facile da spiegare solo a parole. Se un corpo ha una sua velocità e passa vicino un altro corpo che ha massa enormemente più grande della sua, la traiettoria del primo corpo viene deviata per via della forza di attrazione gravitazionale. Se la velocità è bassa (passami il termine) il primo corpo cade sul secondo. Se la velocità è molto alta la sua traiettoria viene solo deviata. All'interno di questo intervallo fra le due velocità il primo corpo viene attratto dal secondo e comincia un'orbita ellittica senza fine. La forma dell'ellisse dipende dalla velocità iniziale del primo corpo. Per una velocità in particolare l'ellisse diventa una circonferenza perfetta (in fondo la circonferenza può essere considerata un caso particolare di ellisse). Nel caso della terra un satellite, un qualunque satellite, può avere un'orbita circolare. Se tale orbita la vogliamo ad una quota molto bassa la velocità deve essere estremamente elevata. Più si alza questa quota più è necessaria una velocità sempre più lenta per avere l'orbita circolare. Se l'orbita è a 36000 km di altezza la sua velocità è tale che per percorrere tutta la circonferenza dell'orbita il satellite impiega 24 ore. Se quest'orbita la metti sull'equatore e dai al satellite una direzione est, il satellite percorre tutto l'equatore verso est in 24 ore. La terra di sotto intanto farà la stessa cosa nel suo moto di rotazione su se stessa, pertanto il satellite sorvolerà lo stesso punto dell'equatore sempre alla stessa quota di 36000 km.
Le perturbazioni a questo moto ci sono, e sono tante. Molte intervengono con la stessa proporzione sia sulla terra che sul satellite, e quindi non hanno importanza per noi, altre intervengono in modo diverso, quindi la posizione del satellite può subire piccoli spostamenti. Ma non tali da rompere questo equilibrio. Quindi se non hai più energia il punto di sorvolo del satellite potrà variare, ma non più di tanto.
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Re: Satelliti Immortali

Messaggiodi IK0TIX » 26/10/2019, 12:09

per le batterie dimentichiamo due cose essenziali:
1. i pannelli solari
2. temperature prossime allo zero assoluto.
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Re: Satelliti Immortali

Messaggiodi I Cinque Sensi » 26/10/2019, 12:59

Temperature prossime allo zero assoluto a 36000 km dalla terra non direi proprio...
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Re: Satelliti Immortali

Messaggiodi IK0TIX » 26/10/2019, 13:03

I Cinque Sensi ha scritto:Temperature prossime allo zero assoluto a 36000 km dalla terra non direi proprio...


ma si' n'astrUnauta???
di sicuro non sono 25°C all'ombra
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Re: Satelliti Immortali

Messaggiodi I Cinque Sensi » 02/11/2019, 14:22

La temperatura a 36000 km di distanza dalla superficie terrestre varia tra i -100 gradi Celsius (quelli che utilizziamo comunemente, a zero l'acqua si ghiaccia e a 100 bolle) all'ombra ed i +120 al Sole. Tuttavia è un concetto un po' anomalo di temperatura, a causa del (quasi) vuoto presente, quindi la grande distanza fra le singole molecole fa sì che varia il comportamento dei corpi come un satellite alle sollecitazioni della temperatura.
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