Il mio dipolo nuovo

L' istallazione, la modifica, l' autocostruzione e la trasformazione di antenne e degli accessori (bal-un, e un-un) sono forse la parte più affascinante e semplice....

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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi Davide IZ2UUF » 08/04/2011, 16:47

claudio pinerolo ha scritto:complimenti hai fatto delle considerazioni giustissime infatti io ho la windom che ho poi trasformato in "Carolina" ma l'accordatore va usato praticamente sempre per non parlare poi dei noti e fastidiosi ritorni di rf che ha questo tipo di antenna, poi c'è il balun che anche se fatto perfetto ha sempre delle perdite. Puoi dirmi come si chiamano esattamente e che lunghezza devono avere i marcatori delle sementi. Se li trovo provo pure io a farla e le distanze da tenere tra un marcatore e l'altro. Io comunque la scaletta l'avrei sbalzata minimo 1 metro tutta dal palo che sicuramente influisce negativamente mettendone uno in in punta orizzontalmente in materiale isolato, tipo tondino in poliammide. Sono anche curioso di sapere come hai fatto il passaggio tra esterno e interno della stanza della scaletta dato che deve stare lontana dai muri. A parte la cura per far passare la scaletta lontana da ostacoli (muri, grondaie ecc..) senza fargli fare troppe curve e possedere un ottimo accordatore tipo palstar, magnum mt3000dx, Ameriton... (non mfj :lol:) con l'ingresso wire antenna secondo me è la migliore soluzione filare multibanda che ci sia. Sarebbe però importante se hai un analizzatore vedere, al di la dell'impedenze sulle varie gamme, la resistenza se è giusta così si capisce se ci sono perdite importanti perchè magari l'antenna risulta induttiva o capacitiva.


Ciao Claudio.

Vediamo se riesco a rispondere a tutte le domande.

Separatori ladder line
Per la ladder line è sufficiente separare i fili ad una distanza a piacere tra i 5cm e i 10cm. E' importante che tale distanza sia al massimo l'1% della lunghezza d'onda più bassa.
Io ho usato come distanza 9cm, ma ne ho realizzato un altro con le cannucce del bar distanziato 5cm e funziona perfettamente.
Qualunque plastica usi, provala nel microonde: se rimane inerte, va bene (almeno dal punto di vista RF).
Io ho trovato queste label:

Immagine

Per forarle si possono mettere in blocco e forarle col trapano a colonna:

Immagine

Io li ho distanziati 20cm l'uno dall'altro. Devono dare una certa solidità meccanica.
Ho infilato i due fili nei buchi, quindi li ho bloccati con la colla a caldo.


Separazione discesa dagli ostacoli
Qui dipende un po' dalla "orografia" di ciascuno. E' importante che la ladder line stia lontano da oggetti metallici almeno una larghezza (cioè circa 9cm nel mio caso).
Io ho fatto così:

Immagine

La ladder entra nella finestra che si vede a destra. Nella foto non avevo ancora forato. In pratica ho fatto due forellini distanti 9cm alla base della finestra, che è di legno.
dietro la finestra, a circa 1m, c'è l'accordatore, la radio e il resto.

Accordatore
Attenzione all'accordatore, deve avere non una comune presa "wire antenna", ma una apposita presa "balanced".
Io ho un MFJ-949E tra quelli che hai escluso, ma è economico e ha la presa bilanciata. Probabilmente un accordatore migliore fa un lavoro migliore, ma non so quantificarlo.

Rendimento dell'antenna
Purtroppo non ho un analizzatore d'antenna, anche se è N.1 nella lista delle cose da comprare, quindi non ti posso dare misure precise.
In genere però i problemi di rendimento si hanno con situazioni accorciate mentre questo dipolo è in configurazione full-length.

Spero di aver risposto a tutte le tue domande.

Ciaoo
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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi Davide IZ2UUF » 08/04/2011, 16:55

claudio pinerolo ha scritto:Io comunque la scaletta l'avrei sbalzata minimo 1 metro tutta dal palo che sicuramente influisce negativamente mettendone uno in in punta orizzontalmente in materiale isolato


Ah dimenticavo: dalla prospettiva non si vede, ma sulla testa del palo c'è un un giunto a T che sostiene una barra lunga circa 50cm la quale tiene il vertice dipolo lontano dal palo.
Quindi da lì la scaletta si allontana e basta.
Questa è la foto durante il montaggio:

Immagine

La T sopra è fatta con un pezzo di tubo di plastica e una scatola da elettricista.

Ciaoo
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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi Stefano » 08/04/2011, 16:58

Era da tempo che cercavo qualcosa come QUELLE etichette per le piante. :lol:
Ho un grossista sotto all'ufficio, vediamo se le ha. Alla modica fatica di 3 buchi di trapano, si farebbe concorrenza spietata ai distanziatori della DXWire... e via con scalette, morgain, ecc. :mrgreen:
Ti offriremo un caffé alla prox fiera! 8-)

Certo che fare i due buchi nella finestra per far passare la scaletta non è il massimo, però ti stimo per l'audacia! (io ne ho 6 nel muro, non so chi stia messo peggio! :P)
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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi Davide IZ2UUF » 08/04/2011, 17:01

Stefano ha scritto:Era da tempo che cercavo qualcosa come QUELLE etichette per le piante. :lol:
Ho un grossista sotto all'ufficio, vediamo se le ha. Alla modica fatica di 3 buchi di trapano, si farebbe concorrenza spietata ai distanziatori della DXWire... e via con scalette, morgain, ecc. Ti offriremo un caffé alla prox fiera! 8-)


Io le ho trovate al Brico Center, che è una catena piuttosto diffusa nei centri commerciali, nel settore giardinaggio.
Quando finalmente le ho viste, non credevo ai miei occhi, erano PERFETTE! :-)

Stefano ha scritto:Certo che fare i due buchi nella finestra per far passare la scaletta non è il massimo, però ti stimo per l'audacia! (io ne ho 6 nel muro, non so chi stia messo peggio! :P)


Non sono due buchi nella finestra, sono due buchi nella cornice bianca di legno intorno alla finestra. E bastano due buchi da 3mm. Se li vuoi richiudere, un po' di stucco da legno e via.
La finestra si apre e chiude come prima e anche la tapparella scende quasi completamente.
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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi claudio pinerolo » 08/04/2011, 17:15

davide ha scritto:
claudio pinerolo ha scritto:Io comunque la scaletta l'avrei sbalzata minimo 1 metro tutta dal palo che sicuramente influisce negativamente mettendone uno in in punta orizzontalmente in materiale isolato


Ah dimenticavo: dalla prospettiva non si vede, ma sulla testa del palo c'è un un giunto a T che sostiene una barra lunga circa 50cm la quale tiene il vertice dipolo lontano dal palo.
Quindi da lì la scaletta si allontana e basta.
Questa è la foto durante il montaggio:

Immagine

La T sopra è fatta con un pezzo di tubo di plastica e una scatola da elettricista.

Ciaoo
Davide


ok tutto ottimo direi allora... adesso si vede :) poi vedo che mi hai letto nel pensiero dato che ho aggiunto nel post precedente modificandolo questa frase :) "[...] In ultimo prova a mettere nel forno a microonde uno di quei marcatori da semine anche se è di plastica non è detto che sia completamente isolato all'RF, se dovesse scaldare anche minimamente (deve rimanere freddo!!!) vuol dire che non va assolutamente bene per fare la scaletta[...]" . Non ti resta che fare delle belle prove allora e di farci sapere come rende!!!
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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi 1PNP548 » 08/04/2011, 17:46

ciao a tutti
intanto complimenti per le realizzazioni/invenzioni è sempre un piacere trovare nuove idee su come utilizzare al meglio i materiali a disposizione ;)

perdonatemi però ma non sono completamente d'accordo sulle considerazioni inziali fatte da davide in merito alla windom.
- che sia rumorosa lo potrebbe essere ma al pari di un dipolo, infatti spostanto il punto di alimentazione non è che diminiusca o aumenti la rumorosità
- la windom non necessità di accordatore solo sulle bande multiple ok è vero, ma almeno su quelle non lo usi, piuttosto che usarlo sempre ;)
- la larghezza di banda degli 80mt è un difetto che hanno tutte le antenne, infatti le poche che hanno un Q alto hanno una larghezza di banda ridicola
- per quanto riguarda il colpetto di accordatore sempre e ovunque non sono d'accordo, io in 40,20 e 10mt ros a 1:1 massimo 1:3, mentre ovviamente in 17 e 15ci vuole.

in sostanza non sono così favorevole ad avere scartato la soluzione windom a discapito di un sistema non risonante anche se "dimensionalmente" abbondante, avrei invece capito e condiviso la scelta di un centrale con balun 1:1 e coppi di bracci full size a scendere a raggere (dipolo multibanda), allora si che il rendimento era nettamente superiore alla windom ;)
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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi aquilabianca IT9BDX cancellato » 08/04/2011, 18:35

Infatti..... Concordo al pieno con Fabio.... Invece di sti accrocchi.... Inclusa windom ecc......... Ma un dipolo a ventaglio....... Perché no???? Posso capire in assenza di spazi.... Ma con quelle misure facevi un ventaglio dai 160 ai 10 con una resa pari al full Size o inferiore di un'inezia..... Mah... Gusti..... ;) io sono per la resa....

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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi GIORGIO » 08/04/2011, 21:08

Bel lavoro Davide, ma il palo quanto è lungo?
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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi Davide IZ2UUF » 09/04/2011, 6:55

Ciao Fabio e Eli.

Innanzitutto vorrei precisare che i miei ragionamenti sono solo speculazioni personali frutto di mesi di studio di libri e di letture su internet, specialmente di siti USA tipo eham. In particolare mi sono letto tutto l'"ARRL Antenna Book" e il "ON4UN's Low-Band DXing", sempre pubblicato dall'ARRL.
Per cui i vostri commenti sono graditissimi perché in assenza di riscontri pratici, confronti e di misure, ho notevoli difficoltà a stabilire se le mie pensate hanno avuto successo o meno. :-)
Questo contraddittorio con la vostra provata esperienza mi è di grande utilità e non posso che ringraziarvi.

1PNP548 ha scritto:- che sia rumorosa lo potrebbe essere ma al pari di un dipolo, infatti spostanto il punto di alimentazione non è che diminiusca o aumenti la rumorosità


Qui ti fermo subito perché c'è stata un'incomprensione: mai parlato di rumore!
Il QRM captato dall'antenna è fondamentalmente legato alla polarizzazione, dato che i rumori artificiali sembrano essere polarizzati verticalmente.
Due dipoli con la stessa forma captano lo stesso rumore, che siano risonanti o no, che abbiano il balun o meno.

1PNP548 ha scritto:- la windom non necessità di accordatore solo sulle bande multiple ok è vero, ma almeno su quelle non lo usi, piuttosto che usarlo sempre ;)


Vero. Però cosa c'è di male nell'accordatore? Se è un problema di praticità (sintonizzi e trasmetti, invece che sintonizzi, accordi e trasmetti) sono d'accordo.
Se è un problema di efficienza, rimando ai punti sotto.

1PNP548 ha scritto:- la larghezza di banda degli 80mt è un difetto che hanno tutte le antenne, infatti le poche che hanno un Q alto hanno una larghezza di banda ridicola


Vero. Però dato che il dipolo non risonante funziona intrinsecamente accordandosi ad una frequenza qualunque, il modus operandi di un dipolo non risonante fa sì che il problema degli 80m non esista.
Infatti per un dipolo non risonante, accordarsi a 80m, 79m, 16.2m o qualunque altra misura, è la stessa cosa. Quindi vale sia per gli 80 bassi che per gli 80 alti.
Invece un dipolo risonante (Windom compresa) hanno un punto di risonanza in cui funzionano bene. Appena usciti da quel punto di risonanza hanno bisogno di essere accordati, ma utilizzando una linea coassiale, non sono adatti a sopportare dei mismatch perché il coassiale introduce delle forti perdite.
Quindi il dipolo non-risonante non ha il problema della larghezza di banda degli 80m, mentre gli altri sì.

1PNP548 ha scritto:- per quanto riguarda il colpetto di accordatore sempre e ovunque non sono d'accordo, io in 40,20 e 10mt ros a 1:1 massimo 1:3, mentre ovviamente in 17 e 15ci vuole.


Di questo ne prendo atto, non ho mai lavorato con una Windom e quindi raccolgo solo impressioni altrui.

1PNP548 ha scritto:in sostanza non sono così favorevole ad avere scartato la soluzione windom a discapito di un sistema non risonante anche se "dimensionalmente" abbondante, avrei invece capito e condiviso la scelta di un centrale con balun 1:1 e coppi di bracci full size a scendere a raggere (dipolo multibanda), allora si che il rendimento era nettamente superiore alla windom ;)


aquilabianca IT9BDX ha scritto:Infatti..... Concordo al pieno con Fabio.... Invece di sti accrocchi.... Inclusa windom ecc......... Ma un dipolo a ventaglio....... Perché no???? Posso capire in assenza di spazi.... Ma con quelle misure facevi un ventaglio dai 160 ai 10 con una resa pari al full Size o inferiore di un'inezia..... Mah... Gusti..... ;) io sono per la resa....


E' qui che comincio a non capire.
Si parla di "resa" come se un dipolo risonante avesse più resa di un dipolo non risonante.
A partire dall'ARRL Antenna Book a vari siti sembrano unanimaente concordare sul fatto che il problema del dipolo non risonante è che nel punto di feed l'impedenza può essere molto alta e causare un mismatch elevatissimo con la linea di alimentazione.

Come spiega l'ARRL Antenna Book al capitolo 26, un forte mismatch tra la linea di alimentazione e un coassiale porta ad una perdita mostruosa. Ad esempio, nel mio dipolo, a 7MHz una RG8 a 50Ohm avrebbe un ROS di 200:1 con l'antenna e 25m di cavo avrebbero un efficienza del 19.13%: cioè di 100W emessi dal trasmettitore, solo 19W arriverebbero all'antenna.
Utilizzando una open-wire ad alta impedenza (ad esempio 450ohm), invece, la perdita dovuta al mismatch è molto bassa.

Questa è la tabella a pagina 26-3 del ARRL Antenna Book che spiega il rapporto tra SWR linea-antenna e la perdita usando una open-wire da 450ohm:

Immagine

Questa invece è l'SWR calcolato rispetto ad una impedenza di linea di 450 ohm del mio dipolo:

Immagine

Esclusi i 160m, fuori target, per il resto con un SWR che oscilla tra 1:1 e 20:1 ho, secondo la tabella dell'ARRL, una perdita di circa 0.2/0.5dB su 100' di cavo, che poi sono quasi esattamente i 24m di linea di discesa che ho io (non devo neanche fare le moltiplicazioni :-)). Quindi una perdita irrilevante.

Rimane quindi la perdita causata dall'accordatore.
Tra i numerosi siti che concordano su questo concetto riporto quello di vk1od, http://vk1od.net/antenna/iobr/, che riporta questa frase:

ATU loss depends on the feed line configuration and varies over the range in frequencies, and is quite low, there is no significant variation near resonance.


In questo thread su QRZ.com, http://forums.qrz.com/showthread.php?202541-loss-in-a-tuner/page8, W2DU con della strumentazione adeguata ha fatto delle misure di perdita su un accordatore che accorda vari mismatch:

Codice: Seleziona tutto
SWR Tuner loss in dB
17.4:1 0.5
8.72:1 1.0
5.85:1 1.5
4.42:1 2.0
3.57:1 2.5
3.01:1 3.0
2.80:1 3.245


Sono effettivamente valori praticamente irrilevanti. Inoltre soprendentemente, l'ATU ha minori perdite quando adatta una grande differenza di impedenza rispetto a quando fa piccoli aggiustamenti. La open-wire sarebbe quindi ulteriormente avvantaggiata. Se la perdita con alti ROS si attesta su quelle cifre la perdita è già compensata dalla sola differenza di perdita del coassiale in condizioni ideali (RG-8/U 50m=1dB a 10MHz senza disadattamento) rispetto a quella della open-wire (50m=0.25db a 10Mhz).

In effetti il mio accordatore non si scalda assolutamente anche trasmettendo a lungo con tutti i 110W che fornisce la mia radio, segno che non sta dissipando energia in maniera significativa.

Anche questo thread è molto interessante:

http://www.eham.net/ehamforum/smf/index.php?topic=60257.0

Ad esempio AA9OC, al termine di un intervento articolato, conclude che in termini di efficienza "I think the properly fed non-resonant doublet antenna wins over a trapped, folded or fan dipole.".

Nello stesso thread WW5AA fa un'ulteriore considerazione piuttosto arguta che concorda oltretutto con i concetti generali espressi dall'ARRL book.
Egli fa notare che un dipolo non risonante molto lungo ha una pickup area più ampia di un dipolo risonante a mezz'onda. Ad esempio, un dipolo non risonante lungo 40m usato sui 10m cattura molto più segnale di un dipolo risonante a 1/2 lambda sui 10m, che è lungo solo 5m.

Ho letto anche questo articolo, http://www.nonstopsystems.com/radio/radio-ant-feed.pdf molto interessante.
Ad esempio, riguardo ai balun dice che "There are, basically, two types of baluns: voltage baluns and current baluns. Voltage transforming
baluns are notoriously lossy. Most commercially available transforming baluns are voltage baluns."
. La Windom e il classico dipolo con balun 1:1, rientrano in questa categoria.

Le conclusioni che ho tratto da quanto ho letto in giro sono che il dipolo non risonante lungo almeno 1/2 lambda della frequenza più bassa ha come punto disastrosamente debole la perdita dovuta al mismatch di impedenza con il coassiale. Sostituendo il coassiale con una open-wire ad alta impedenza, si ottiene una perdita di mismatch praticamente irrilevante e una una linea a bassissima perdita. Si deve utilizzare l'accordatore che però, a quanto leggo, ha un impatto quasi irrilevante. Nel complesso ne ho dedotto che un dipolo non risonante correttamente alimentato offra prestazioni pari, se non addirittura superiori, a quelle di un dipolo risonante montato nella stessa conformazione.

1PNP548 ha scritto:avrei invece capito e condiviso la scelta di un centrale con balun 1:1 e coppi di bracci full size a scendere a raggere (dipolo multibanda), allora si che il rendimento era nettamente superiore alla windom ;)

aquilabianca IT9BDX ha scritto:Ma con quelle misure facevi un ventaglio dai 160 ai 10 con una resa pari al full Size o inferiore di un'inezia..... Mah... Gusti..... ;) io sono per la resa....


Dai vostri interventi invece traspare che il dipolo non risonante abbia una resa scarsa rispetto ad un dipolo risonante, quindi volevo capire cosa mi sfugge e dove ho sbagliato nei ragionamenti fatti sopra ed eventualmente avere dei link ad ulteriore documentazione.

Grazie dei vostri preziosi consigli e ciaoo.
Davide
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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi Davide IZ2UUF » 09/04/2011, 6:56

GIORGIO ha scritto:Bel lavoro Davide, ma il palo quanto è lungo?


Ciao Giorgio.

Il palo è un sei-segmenti da 2m, quindi circa 12m. E' fissato ad un muretto che lo innalza di circa ulteriori 3m.

Ciaoo
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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi aquilabianca IT9BDX cancellato » 09/04/2011, 7:46

Allora, tutto ciò da te detto è impeccabile. I ho sperimentato in passato molte soluzioni come la tua, è verissimo che la perdita usando quel sistema si riduce moltissimo rispetto a un sistema disadattato al vertice con discesa coassiale ma è altresì vero che un dipolo come il tuo inizia ad irradiare corrente subito dopo l At, rispetto al risonante ha sempre una resa inferiore seppur buna rispetto ad altre soluzioni.
Vero il discorso della maggior percezione sulle alte perché c'è una lunghezza fisica maggiore..... Ma di contro... Ricorda che ci sono cose che spesso si dimenticano.... I lobi.... D'irradiazione e d'elevazione.... Prova a simularli.... Con un software.... Tuttavia la tua soluzione tra le antenne non risonanti filari è senza dubbio la più performance ma molto lontana da un dipolo a ventaglio o a soluzioni monobanda.
Inoltre considera che sei in configurazione "aperta" e quindi la tua antenna è estremamente soggetta a scariche atmosferiche e qrn..... Non qrm.... Poiché non ha nemmeno un balun choke a fermarle.
Hai studiato un'ottima soluzione tuttavia...... Il dipolo risonante è sempre la miglior espressione dell'antenna derivata comunque dal classico dipolo. Esistono altre soluzioni filari che garantiscono prestazioni nettamente superiori al dipolo e a tutti i suoi derivati... Ma quelle sono altre cose......

In conclusione lasciando perdere i dati teorici e passando alla pratica la tua antenna in ricezione va molto bene ma in tx avrà dei lobi frastagliati e se non messa ad un altezza rilevante.... Un'elevazione parecchio alta!!!!
Tuttavia la tua è una soluzione ripeto ottima tra le non risonanti!!!!
Ciao

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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi Davide IZ2UUF » 09/04/2011, 8:41

Ciao Eli.

Grazie mille per la risposta, sempre prontissima.

aquilabianca IT9BDX ha scritto:è altresì vero che un dipolo come il tuo inizia ad irradiare corrente subito dopo l At


Sei sicuro? Intendi dire che irradia RF? Cito
http://www.nonstopsystems.com/radio/radio-ant-feed.pdf
ma concordano tutti su questo punto:

Contrary to popular belief, an open wire feedline even if operating with a very large SWR will not
radiate if installed correctly. Furthermore, also contrary to popular belief, coaxial lines can radiate
even when used with a balun unless the entire antenna system is absolutely symmetrical in every
respect not only to itself but to all surrounding objects as well - a situation hardly ever satisfied in
actual practice.


La open wire è una linea in cui i due rami si bilanciano e si annullano a vicenda. C'è un certo campo nelle immediate vicinanze dei fili: i due campi si annullano a vicenda a patto di non essere disturbati da oggetti metallici troppo vicini. Se installata correttamente una open-wire non irradia.

aquilabianca IT9BDX ha scritto:I lobi.... D'irradiazione e d'elevazione.... Prova a simularli.... Con un software....


Questo è vero: nella metà alta della banda hanno forme abbastanza curiose, mentre nella metà bassa sono normali.

Immagine

La forma dei lobi però ovviamente è dovuta al fatto che sulle gamme alte l'antenna è lunga vari lambda e quindi diventa direttiva, anche se è direttiva in direzioni a casaccio e non nella direzione a noi più utile.

Grazie ancora
Ciaoo
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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi 1PNP548 » 09/04/2011, 11:04

ragazzi state scrivendo troppo e ahimè non ho tempo di leggere tutto, appena riesco vi prometto che leggo tutto e con cura ;)
solo due risposte/considerazioni:
- sul discorso del rumore non so se ne avevi parlato tu davide o forse il cluadio pinerolo, comunque sono d'accordissimo che dipende dalla geometria dell'antenna (polarizzazione verticale o orizzontale) e non dal tipo di alimentazione
- sul discorso della differenza tra una antenna risonante e una non risonante, chiariamo subito che io intendo non risuonante una antenna con ros superiore a 3, ovvio che una antenna che mi da un valore a 2 è leggermente starata ma ahimè è già un lusso, quindi se il rendimento massimo di un qualsiasi aereo su una certa frequenza si ottiene quando le dimensioni dello stesso aereo permettono di essere esattamente risonanti, più l'antenna si discosta dalla frequenza tipo più il rendimento cala, quindi una antenna risonante è meglio di una non risonante, altrimenti useremmo tutte antenne lunghe X senza farci troppi problemi, ahimè non è così.
- per quanto riguarda l'uso dell'accordatore in stazione, beh se devi abbassare i ros da 3 a 1 è differente che abbassarli da 1:5 a 1:1, ti mangi un sacco di potenza irradiata, e inoltre, con l'AT in stazione non accordi ma semplicemente adatti la linea (quindi coassiale + antenna), il che induce ad una potenza effettiva in antenna molto diminuita, causa RF sul coassiale con eventuali spiacevoli inconvenienti. discorso differente se usi un accordatore sul tetto alla base dell'antenna, in questo caso diventa parte dell'antenna stessa accordandola effettivamente.
- attenzione poi che in HF, soprattutto poi sulle bande passe, le perdite del coassiale sono irrisorie, sie esso un RG58, quindi è un problema a mio avviso superficiale
- quando davide dici che il "dipolo" non accordato non ha il problema della banda passante risonante e della scarsa larghezza di banda, in quanto non risuona da nessuna parte, io, scusami, ma non lo vedo come un vantaggio, perchè vuol dire che non funziona bene da nessuna parte!!! le antenne che hanno un banda passante stretta (quindi Q alto) sono nettamente più performanti
- non entro in merito alle tabelle e ai valori riportati tratti dall ARRL BOOK o sperimentati da altri OM, non li ho studiati quindi non saprei neppure controbattere (in senso buono ovvimente), però io, scusatemi, am non ci credo prorio che un accordatore quasi abbia meno perdite con disadattamento alto che invece con basso disadattamento, se il trasmettitore è a 50ohm, la linea è a 50ohm, e l'antenna è a 1200ohm, qualcuno mi spiega con quantoi watt arrivano in antenna? di meno o di più rispetto ad una antenna con 60ohm? poi si dovrebbe entrare nel campo specifico dell'antenna in questione e caire se l'impedenza è dovuta a reattanza o resistenza ma è un altro discorso...

in sostanza io sono poco teorico ma molto pratico, faccio un esempio:
ho usato per diverso tempo la mantova 5 in HF, dagli 80mt ai 10mt, quindi per il 90% dei casi significa che ho usato una natenna di lunghezza X e quindi molto disadatta e quindi non risonante, il tutto era "gestito" dall'accordatore in stazione che mi permetteva non di accordare l'antenna, ma di allineare per evitare i bruciare i finali della radio.
con questo sistema ho collegato più di 100 country mondiali nell'arco di un anno, quindi potrei dire che una qualsiasi antenna di qualsiasi lunghezza funziona, e il rendimento c'è, visto i DX che ho fatto :o
ma c'è un piccolo particolare, sentivo tutto e tutti, ma riuscivo a collegare solo i corrispondenti che arrivavano almeno a segnale 9, tutti gli altri segnali più bassi, difficilmente mi sentivano :shock:
da luglio dell'anno scorso ho montato la ECO 7+, cioè una natenna bella o brutta che sia ma "calcolata" e quindi nelle bande di utilizzo risonante (tralasciamo se essa sia 1/4, 1/2, 3/8 etc etc), con questa antenna l'accordatore è caduto in disuso, risultato? collego tutto quello che collegavo prima ma il rendimento è migliorato in quanto adesso riesco a collegare anche stazioni che mi arrivano a segnale 4 o 5 :D
cosa è successo? io credo sia successo che avendo una antenna risonante e quindi con una impedenza caratteristica di circa 50ohm (la perfezione non esiste mai), tutti i watt della radio sono irradiati nell'etere, mentre prima, causa forte disadattamento, mi mangiavo anche più del 50% di potenza

in parole povere io il rendimento lo misuro così, ricordando sempre che in RX basta un filo, in TX basta un filo, ma il rendimento è tutt'altra cosa, inoltre capisco la volontà di tutti di fare attività radio, ma ahimè sono e sarò sempre convinto che una antenna risonante è meglio di qualsiasi sistema lungo X ;)
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Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi aquilabianca IT9BDX cancellato » 09/04/2011, 11:58

Allora... Purtroppo sino fuori sino a domani e con l iPad è dura scrivere post lunghi ma prometto che domani mio dilungo un po ......
Il discorso dell'irradiazione alla base, indi dopo at dell'antenna in questione è una realtà difatti perché seppur si annullano a vicenda.... Ricorda che gli oggetti metallici che possano incidere sono non solo quelli vicini.... E visibili... Ma trattandosi di hf anche le strutture portanti dell'immobile... Grondaie ecc.....
Giusto sintetizzando diciamo che l'antenna che usi.... E una radom bi-wire alimentata in base..... Quindi i giochi delle sue correnti seppur annullate non sono realistiche amenoché lungo tuta la percorrenza della piattina d'alimentazione non vai a fare simulazioni di morfologie e presenza di materiali conduttivi... in un abbondante raggio.... visto che parliamo di hf....
Le antenne alimentate in piattina sono state soppiantate negli anni da quelle alimentate in coassiale proprio per questa ragione almeno in uso domestico. Lo dimostra il fatto che in uso da campo quindi con una semplificazione del circostante ancor oggi in campo militare vengono ampiamente sfruttate.
Altra cosa da tenere in considerazione è il guadagno, ovvero la capacità dell'antenna di amplificare il segnale ricevuto o trasmesso rispetto al isotropico di riferimento, tutte le antenne random in genere hanno un guadagno negativo nel 90% delle bande d'uso, proprio in quelle ove la lunghezza d'onda supera una lambda.....

In conclusione un'antenna di codesta tipologia può venire ampiamente usata in ricezione, come ben dice Fabio.... ma come uso in trasmissione rimane sempre e comunque una soluzione che ha perdite e difetti rispetto a un dipolo o comunque ad antenna da esso derivata.........
Ragazzi la naturale evoluzione ha relegato le antenne alimentate in piattina...... in favore a quelle in coassiale....... perché secondo voi???????
Se avessi poco spazio, se avessi condizioni differenti..... amen... ma potendo avere un'antenna come il dipolo multibraccio.... (ad esempio) che mi garantisce resa eccellente, totale irradiazione a 0 perdite, ros iniquo, alimentazione in testa..... quindi ovviamente irradiazione ideale... lobi ottimali.... ecc.... mi chiedo perché.... fare antenne che alla fine.... rendono molto meno...
Occhio.. W la sperimentazione.... ma se mi apporta benefici..... ;)
Abbraccioni... poi se va approfondiamo quando ho la tastiera e il pc perché con il toutchscreen del ipad è un po rognosetto ehehehehe

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aquilabianca IT9BDX cancellato
 

Re: Il mio dipolo nuovo

Messaggiodi claudio pinerolo » 09/04/2011, 12:39

miseria raga ma quanto scrivete! Dopo mi rileggo tutto con più calma intanto dico perchè secondo me questo (se si riesce a istallarlo bene così come ha fatto Davide su un palo bello alto e non con i bracci che finiscono tra ostacoli o messi bassi) è il sistema migliore multi-banda anche rispetto al dipolo a ventaglio, poi è ovvio bisognerebbe fare delle prove pratiche di raffronto oltre che la teoria e le simulazioni dei lobi con i vari programmi. Inanzi tutto il dipolo a ventaglio (consigliato per non più di sole 3 bande) soffre di mutua impedenza dato dai bracci ravvicinati e dal punto di alimentazione che è lo stesso per un'unica discesa. Questi sfalsano l'impedenza e quindi per errore si potrebbe tagliare troppo l'antenna o allungarla troppo per avvicinarsi ai fatidici 50 ohm ed avere le stazionarie basse ma si porta l'antenna fuori risonanza facendola diventare resistiva quindi funziona poi come un carico fittizio (stile BLUEMOON :lol: ... scherzo!). Riguardo ai lobi ne possiamo iniziare a riparlare solo quando la filare è messa come dio comanda quindi per gli 80m dovrebbe essere in campo aperto ad un'altezza minima da terra di 20 m cosa che non ho mai visto da nessuna parte. Consideriamo che qua non avendo ammennicoli vari dati da balun, trappole, Iso-Res, RF choke, linea di alimentazione disadattata, abbiamo minimizzato tutte le eventuali perdite cosa che non avviene in tutte le altre situazioni comprese quelle che hanno 1:1 per simmetrizzare (anche questo ha una perdita). Qua l'unica perdita è quella di inserzione dell'accordatore che va a fare il gioco sporco di adattare l'impedenza con il tx ed è veramente minima!!!
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