Delta loop a doppia V

L' istallazione, la modifica, l' autocostruzione e la trasformazione di antenne e degli accessori (bal-un, e un-un) sono forse la parte più affascinante e semplice....

Moderatori: Giovanni IZ5RMW - SK, 1PNP548

Re: Delta loop a doppia V

Messaggiodi IZ7QPS » 14/11/2014, 16:52

Stefano ha scritto:L'antenna "a loop" ossia a "circolo chiuso", che sia delta, che sia quad, che sia rectangle, che sia random, è fatta da un elemento che parte dal centrale del cavo e si chiude sulla calza.
Non c'è niente di strano: l'irradiazione di un'antenna è qualcosa di diverso dalla propagazione degli elettroni in circuito elettrico. Tantissime antenne sono in cortocircuito: talune su bobina, come la mantova turbo.
Non saprei come spiegartelo in maniera semplice. :lol:
Anche i balun per i dipoli solitamente vengono realizzati in modo da mettere i bracci in cortocircuito: alla radiofrequenza questo cortocircuito non interessa, perché essa si propaga ugualmente nell'antenna. Discorso diverso per le cariche elettrostatiche che invece, a questo modo, possono scendere a terra.


73,
Stefano è tutto chiaro, nel mio modo di vedere non mi era chiaro questo... o forse semplicemente non riuscivo ad accettarlo....
ora , con questa tua risposta , ho capito molte altre cose....
:thanks:

un altra domanda... come terminale cosa è meglio metterci? balun o cosa?
Immagine
http://iz7qps.jimdo.com/
IZ7QPS -- il passeggero
op. Franco
1RA033
SWL I7-4101-BA

Long : 15.90641 E (15° 54' 23'' E)
Lat : 41.2659 N (41° 15' 57'' N)
QTH locator : JN71WG
Avatar utente
IZ7QPS
Operatore Anziano
 
Messaggi: 1123
Iscritto il: 16/03/2009, 18:33
Località: Cerignola

Re: Delta loop a doppia V

Messaggiodi Davide IZ2UUF » 21/11/2014, 12:56

IZ7QPS ha scritto:73, recuperando questa discussione, senza aprirne un altra, Vi chiedo la cortesia di spiegarmi il funzionamento della delta loop...
mi spiego.
a monte della costruzione, volevo sapere come è collegata l'antenna.
in pratica leggo che ce un solo filo che parte dalla base di una canna , sale lungo la prima canna,attraversa in orizzontale, per poi riscende lungo la seconda ed arrivare alla base della 2° canna....
ma come va collegata al cavo antenna? mi sembra di capire che sia in corto? lo stesso filo collega da un lato la calza e dall'altro il centrale? :-?


Ciao Franco.

In realtà dovrebbero sorprenderci di più le antenne aperte, come i dipoli: com'è possibile che scorra una corrente in un circuito aperto?
Quando una corrente alternata scorre in un conduttore la cui lunghezza è paragonabile alla lunghezza d'onda, si forma attorno ad esso un fenomeno elettromagnetico chiamato near field.
Il near-field è un campo elettromagnetico complesso che si trova in maniera significativa nel raggio di una lunghezza d'onda circa intorno al conduttore e si comporta come un circuito RLC collegato al cavo.
Il near-field fa due cose:
- restituisce parte dell'energia dopo averla alterata di fase (come fosse un condensatore o un'induttanza) a tutti i conduttori che si trovano nel suo raggio d'azione; esso costituisce la parte "LC" del circuito RLC che rappresenta;
- irradia l'altra parte di energia sottoforma di far-field che parte definitivamente e si irradia all'infinto; essa costituisce la parte "R" del circuito RLC rappresentato dal near-field.

Se hai un'antenna a loop-chiuso, come la delta, essa appare in cortocircuito per la corrente continua.
Per la corrente alternata RF, invece, si crea il near-field che si comporta come se fosse un circuito RLC. Cambiando la forma e la dimensione del conduttore, si vanno a variare le componenti R, L e C del near field: quando trovi una forma in cui alla tua frequenza F ha R=50 e L=C, hai creato un'antenna risonante e accordata in maniera naturale.
Quel che vede il trasmettitore non è un cortocircuito ma un carico RLC a tutti gli effetti, che una volta adattato sarà un solo carico R=50, né più né meno come se fosse una semplice resistenza da 50 ohm.

Se hai un'antenna aperta, invece, come fa a girare la corrente?
La risposta è sempre nel near field. Se la provi in DC (es. col tester) risulterà un circuito aperto. Ma nel momento in cui provi ad immettere RF, si formerà un near-field che trasferirà energia a tutti i conduttori nel suo raggio d'azione. Questo comprende entrambi i rami del dipolo, che vengono "cortocircuitati" dall'energia che transita tramite il near-field.

E la corrente che scorre nel coassiale, non produce anch'essa un near-field? Certo che sì. Solo che nel coassiale ci sono due conduttori, uno uscente e uno entrante, e le correnti che vi scorrono sono uguali ma controfase. Formano entrambe un near-field, ma dato che sono parallele e vicinissime, i due near field si sommano; essendo uno l'opposto dell'altro, la somma è nulla e quindi è come se non ci fossero. In questo modo non viene ceduta energia ai nearfield vicino al coassiale ma viene tutta trasferita in antenna.

Ciaoo
Davide
IZ2UUF - Davide - JN45nk
Avatar utente
Davide IZ2UUF
Operatore Anziano
 
Messaggi: 1242
Iscritto il: 09/01/2011, 13:26
Località: Cesano Boscone (MI)

Precedente

Torna a ANTENNE OM: acquisto, modifica e autocostruzione

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron